codice fiscale calcolo

CODICE FISCALE

Cognome
Nome
Data di nascita
/ /
Sesso
Comune di nascita (o Stato estero o sigla Stato estero)

Strumento per il calcolo del Codice Fiscale online

Vuoi conoscere il codice fiscale di un contribuente? Riempi il modulo qui visibile con i dati occorrenti al calcolo:

  • COGNOME
  • NOME
  • DATA DI NASCITA (nel formato gg/mm/aaaa)
  • SESSO
  • LUOGO DI NASCITA

Seleziona il Comune tra quelli che appariranno automaticamente dopo che avrai iniziato a digitarne i primi caratteri.
Terminato di inserire i dati clicca su “Calcola Codice Fiscale” e il Codice Fiscale comparirà a schermo consentendo di essere copiato. Per copiarlo e incollarlo su un documento o su una e-mail: clicca su Copia vai sul tuo documento online e Incolla il codice (puoi anche digitare CTRL+V per incollare).

IMPORTANTE: è possibile che si verifichi il caso dell’omocodia, ovvero quella particolare coincidenza in cui persone diverse hanno il medesimo Codice Fiscale. È possibile che due persone abbiano lo stesso codice fiscale ma, in questo caso, l’Agenzia delle Entrate provvede a sostituire alcuni caratteri per risolvere l’ambiguità. Il presente calcolo online del codice fiscale segue le regole del DM del 12/03/1974, trascurando i rarissimi casi di omocodie e relative correzioni che sono note solo all’Agenzia delle Entrate.

Ti invitiamo quindi a verificare SEMPRE il Codice Fiscale ottenuto, in considerazione del fatto che l’Agenzia delle Entrate è l’unico ente preposto al rilascio del codice fiscale. È possibile verificare attraverso il calcolo sulle apposite pagine del sito dell’Agenzia delle Entrate.

A che serve il Codice Fiscale e come si calcola (formula per il calcolo del Codice Fiscale)

Il codice fiscale è un codice alfanumerico lungo 16 caratteri. Composto da lettere e numeri, funge da codice identificativo di ogni contribuente per fini fiscali ed amministrativi. Nasce nel settembre 1973 tramite decreto del Presidente della Repubblica (Decreto 605 del 29/09/1973).
Viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate ai seguenti soggetti:

  • cittadini italiani;
  • cittadini esteri residenti in italia;
  • associazioni senza partita IVA;
  • contribuenti, anche residenti all’estero.

La formula per il calcolo del codice fiscale è descritta nel Decreto del 12/03/1974 n. 2227 – “Sistemi di codificazione dei soggetti da iscrivere all’anagrafe tributaria”, di cui riportiamo un riassunto:

  1. I primi tre caratteri del Codice fiscale sono estratti dalle consonanti del cognome (dei cognomi se sono più d’uno), in caso di quantità insufficiente di consonanti vengono prese anche le vocali che verranno accodate alle consonanti. Per i soggetti di sesso femminile coniugati si prende in considerazione soltanto il cognome da nubile.
  2. I secondi tre caratteri sono estratti dalle consonanti del nome (dei nomi se sono più d’uno), in mancanza di sufficienti consonanti saranno estratte anche le vocali, nel caso di due nomi separati da virgola verrà considerato solo il primo nome.
  3. I successivi due caratteri numerici indicano l’anno di nascita ed il sesso.
  4. Il successivo carattere indica il mese di nascita (Gennaio = A, Febbraio = B, Marzo = C, Aprile = D, Maggio = E, Giugno = H, Luglio = L, Agosto = M, Settembre = P, Ottobre = R, Novembre = S, Dicembre = T).
  5. I successivi due caratteri numerici riguardano il codice relativo al giorno di nascita, per i soggetti di sesso femminile bisogna aggiungere 40 (ad es: se il giorno di nascita è 19 il codice sarà 59).
  6. Il successivo codice di un carattere alfabetico e tre cifre indica il Comune di nascita. Per i nati all’estero la sigla inizia per Z ed è seguita dal codice che identifica lo Stato di nascita
  7. L’ultimo carattere alfabetico viene calcolato utilizzando un particolare algoritmo, ed ha una funzione di controllo e verifica della validità del Codice Fiscale.

La storia del Codice Fiscale

Nel lontano 1971 il Governo fu incaricato di attuare una riforma tributaria al fine di agevolare l’amministrazione finanziaria.

Nel 1976 vennero attribuiti i primi codici fiscali. Inizialmente vennero consegnati su supporto cartaceo. Con il passare degli anni la carta fu sostituita da più durature ed efficienti tessere plastificate fino a giungere all’attuale Tessera Sanitaria, introdotta nel Settembre del 2003 con l’obiettivo di controllare le spese sostenute dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e per agevolare la fruizione dei relativi servizi ai cittadini.

La Tessera Sanitaria è stata distribuita a partire dal Gennaio 2004 e indirizzata a tutti i possessori di codice fiscale, sostituendo quest’ultimo del tutto. L’attuale tessera sanitaria permette di ottenere assistenza medica nei paesi dell’Unione Europea.

Estrazione dei dati partendo dal Codice Fiscale (codice fiscale inverso)

Qualora disponiate di un codice fiscale e abbiate la necessità di estrarne i dati codificati, abbiamo messo a vostra disposizione questo utile strumento per l’estrazione dei dati di un codice fiscale.